Formazione attraverso la simulazione: oltre 570 professionisti dell’ASL CN2 formati dal LABSI nel 2025

Una formazione trasversale per tutte le professioni sanitarie
Il risultato che racconta non solo l’intensa attività formativa svolta durante l’anno, ma anche una crescente attenzione verso metodologie innovative capaci di migliorare competenze cliniche, lavoro di squadra e sicurezza del paziente.
Nel corso dell’anno, il LABSI ha organizzato un ampio programma di attività dedicate alla gestione delle emergenze e alle procedure critiche, coinvolgendo diverse realtà aziendali e promuovendo un approccio multidisciplinare alla formazione..
L’attività formativa ha interessato un’ampia platea di operatori, confermando l’importanza della collaborazione interprofessionale nella gestione delle situazioni complesse. Nel dettaglio, hanno partecipato ai percorsi formativi:
- 223 infermieri
- 100 medici
- 92 operatori socio-sanitari (OSS)
- 48 partecipanti C.L.I.
- 42 ostetriche
- 35 tecnici sanitari
- 33 medici specializzandi
La varietà delle figure coinvolte ha permesso di rafforzare competenze condivise e migliorare il coordinamento tra professionisti appartenenti a diversi ambiti assistenziali.
Simulazioni realistiche per affrontare le emergenze
I corsi hanno previsto la realizzazione di scenari simulati ad alta fedeltà, progettati per riprodurre situazioni cliniche reali in un ambiente sicuro e controllato. Le attività hanno riguardato numerosi ambiti specialistici, tra cui medicina d’urgenza ed emergenza (MEU), medicina interna, chirurgia, rianimazione, ostetricia e ginecologia, pediatria, neurologia, nefrologia, radiologia e ortopedia con sala operatoria.
Particolare attenzione è stata dedicata anche ai percorsi di gestione delle procedure in emergenza, con l’obiettivo di migliorare la prontezza operativa e la capacità decisionale dei team sanitari.
Il valore della simulazione nella formazione sanitaria
La simulazione rappresenta oggi uno degli strumenti più efficaci per l’apprendimento esperienziale in sanità. Consentendo ai professionisti di allenarsi in scenari realistici senza rischi per i pazienti, questa metodologia favorisce lo sviluppo sia delle competenze tecniche sia delle cosiddette “non technical skills”, come comunicazione, leadership e gestione dello stress.
L’esperienza del 2025 conferma il LABSI come un elemento chiave nella crescita professionale del personale dell’ASL CN2, contribuendo a diffondere una cultura della formazione continua orientata alla qualità e alla sicurezza delle cure.
Uno sguardo al futuro
I risultati raggiunti rappresentano un punto di partenza per ulteriori sviluppi. L’obiettivo è continuare a investire nella simulazione clinica, ampliando l’offerta formativa e coinvolgendo sempre più professionisti in percorsi innovativi capaci di rispondere alle sfide della sanità contemporanea. Proseguiranno inoltre i corsi rivolti anche al personale esterno, con l’intento di favorire la condivisione di competenze e la crescita professionale in un’ottica multidisciplinare. Per rimanere aggiornati sulle iniziative e sui nuovi appuntamenti formativi, è possibile consultare la sezione del sito dedicata alla formazione.
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